Sali, dai.
Che ho ancora tanta voglia di viaggiare, ho già ingranato la marcia, non senti?
E questa svolta l’avevo rifiutata da molto anche se mordeva dentro
come dicono molti ch’io sia: un cavallo di razza.
Non perché non ne fossi capace, purtroppo non è mai stato questo il problema…
ancora ancora se fosse stato questo, era da compassione, e ci si poteva accontentare,
come fanno in tanti anche se fingono d’essere in gamba.

Hanno detto pure che sono una Ferrari che si ostina a fare la 500,
poi con dolcezza m'hanno spiegato che posso passeggiare quando voglio
e non per forza correre sempre.
Proviamo?

Ma dai…non sono il tipo che costruisce con le bolle di sapone,
con quelle ci gioco, l’hai capito.

Ho pagato per antiche frustrazioni altrui che con la mia vita non c’entravano nulla,
che stupida che sono.
Hanno fatto un voto e per assurdo l’ho fatto anch’io,
sperando che col mio sacrificio fossero poi più sereni e si sentissero appagati, finalmente.

Sali, che ho tanto da fare…
Non sono biondissima né altissima ma come fossi una hostess perfettina
ti dico sinceramente che ti consiglio di provare a sederti sul posto centrale,
i miei passeggeri li stimo, o non entrano mai.
Snobba pure il posto vicino al finestrino, avremo troppo e sarà appannato.

L’anima s’alza, la senti…non s’è fermata mai, persino quando cercavo di adeguarmi per capire.
Ma che vuoi capire? Lo stagno?
Al massimo ci stanno le papere…del resto è giusto, no?
Ogni tanto le lanciano le mollichine, poi ne incoroneranno una col cartoncino dorato, tanto per.

Che vuoi che ti dica mio nuovo passeggero?
Con me ci puoi fare le salite più dure, se vuoi pure scendiamo…ma non mi va più.
Dammi la mano, e vediamo che resta, scopriamo quello che c’è e che non abbiamo visto ancora.
Leccami le ginocchia scorticate intanto, fammi il favore, e sali un po’ mentre ci sei.
Perché io sono un tutt’uno e non me ne vergogno mai.
Nel frattempo ti metto al corrente di dove immaginavo d’andare… e vediamo se ti và.
O magari la tua idea sarà migliore, e mi farai venire la voglia di andarci con te.

(A S.)

Elena Condemi

Elena Condemi
Elena Condemi

So solo che mi emozionai incontrando per caso un’Olivetti a casa di mia nonna, e non riuscii a lasciarla più.
Pareva conoscermi meglio di chiunque altro.
E la conservo tutt’ora, proprio come si fa con la propria vecchia e fedele bambola, con la stessa tenerezza…

“Lo sviluppo dell’anima è come una poesia perfetta: ha un’idea infinita che una volta realizzata rende ogni movimento pieno di significato e di gioia.” Tagore

“Sono una piccola ape furibonda.
Mi piace cambiare di colore.
Mi piace cambiare di misura.”
Alda Merini

“Non ho scritto secondo ragione,
Né per fuggire un destino oscuro,
Ma per sedurre le stagioni
E piacere all’ineffabile azzurro,

E per possedere ogni giorno,
Senza smarrimento, senza rimorso,
E sino al momento della mia morte,

Dei diritti infiniti sull’amore…”

Anna De Noailles

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1 Commento

  1. come rifiutare? Un viaggio non si rifiuta mai...
    😉


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