Appunti sparsi: Invece

Lettere Elena Condemi

In realtà, pur dandogli tanto, fu come se una parte di me
restò a guardare in disparte…anche se ne soffrivo molto.
Non volli entrare mai veramente in "noi".
Forse per questo ad un certo punto mi odiò.
Non riuscivo ad unirmi profondamente ad un uomo
che cercava "la sua donna" prima ancora
di conoscere davvero se stesso.
Lo amavo…tanto...troppo...
ma proprio per questo io prima
avevo bisogno di sapere chi fosse.
E, soprattutto, desideravo che lo scoprisse lui.
Invece eccome se lo sono stata…
Lo sono sempre stata.
Sempre.
Tutta…tutta…completamente.
Ma non volli rivelarglielo mai.
La verità è che
non ti ho mai
lasciato solo...
neppure
nel mio dolore...
Tu invece
sì.

Elena Condemi

(da "Appunti sparsi", scritto in chissà quale giorno di qualche anno)

Elena Condemi
Elena Condemi
So solo che mi emozionai incontrando per caso un'Olivetti a casa di mia nonna, e non riuscii a lasciarla più. Pareva conoscermi meglio di chiunque altro. E la conservo tutt'ora, proprio come si fa con la propria vecchia e fedele bambola, con la stessa tenerezza..."Lo sviluppo dell'anima è come una poesia perfetta: ha un'idea infinita che una volta realizzata rende ogni movimento pieno di significato e di gioia." Tagore"Sono una piccola ape furibonda. Mi piace cambiare di colore. Mi piace cambiare di misura." Alda Merini"Non ho scritto secondo ragione, Né per fuggire un destino oscuro, Ma per sedurre le stagioni E piacere all’ineffabile azzurro,E per possedere ogni giorno, Senza smarrimento, senza rimorso, E sino al momento della mia morte,Dei diritti infiniti sull’amore..."Anna De Noailles

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2 Commenti

    • Grazie karen:)


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