Credo che non dimenticherò mai la faccia di Paolo quel venerdì pomeriggio: bianca,  tirata, gli occhi ancora spalancati ed increduli; nel riflesso delle iridi la consapevolezza di aver visto un fantasma o un qualche evento ai limiti dell'immaginabile. Paolo era un neurochirurgo "rodato": centinaia di operazioni alle spalle, una serie...

Non è mai facile sostare davanti ad uno specchio... In un gioco di sguardi soggetto e oggetto giocano a nascondersi. Chi osserva chi, cosa osserva cosa? È l'anima che sfugge: per una frazione di secondo pare di intravederla al di là dell'iride, al di là di un'intuizione o di un...

Primo violino

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In qualche modo sorpreso dai pensieri che parevano avermi temporaneamente abbandonato, iniziai a fissare i gesti del primo violino, come ipnotizzato. Ogni singolo muscolo, ogni singolo tendine si muoveva in perfetta armonia con il resto del corpo, secondo i dettami del cervello ma sopratutto di quella che ormai era diventata...