Il mio ring è la vita

Il mio ring è la vita

Il ring su cui tutti i giorni si fa a pugni per niente.
Il  campo di battaglia sul quale si combattono le piccole guerre quotidiane
e si portano avanti crociate contro mulini a vento.

Il  campo da gioco su cui si giocano le partite più importanti e quelle più divertenti;
sul quale si incontrano avversari  temibili, a cui tenere testa, con i quali giocare d'astuzia e dai quali non farsi fregare;
il campo che ospita anche avversari che sputano il sangue per cercare di batterti lealmente e che mostrano valore nella dignità della loro sconfitta.

Quel campo in cui lo sforzo più grande è quello di far restare in gioco la palla, che non deve cadere, bisogna sudare punto per punto, giocando insieme, facendo squadra;
quella  squadra che  si allena con te e con cui ogni giorno sembra più facile perché lo sforzo è condiviso.

Il  prato fiorito, in cui si respirano odori diversi e si ammirano i colori più variegati e sfumati.
La giungla in cui si incontrano le specie più strane, in cui convivono e lottano tutti i giorni perde,  predatori e cacciatori.
Dove i cuccioli devono imparare presto a sopravvivere anche ai loro genitori. perché fidarsi è bene e non fidarsi è meglio.

La strada in cui gli istinti più bassi spesso prendono il sopravvento, in cui l'ignoranza  viene sopravvalutata, la cultura uccisa e l'educazione e il rispetto sono dimenticati...
Il cielo stellato che ti porta a sognare e il vento forte che ti fa volare; il mare che agita i sensi e la neve che trasmette torpore, il fuoco che scalda i cuori e che scioglie il dolore...

La mia vita è il mio ring: bisogna picchiare duro, rimanere in piedi, non mollare mai, round dopo round, migliorarsi sempre, non smettere mai, e ricordarsi sempre che potremmo essere l'esempio per qualcuno, che siamo gli allenatori dei nostri figli.

Quando poi si appenderanno i guantoni al muro forse qualcuno si ricorderà delle nostre medaglie invisibili, dei nostri trofei di sudore e, forse, ci aiuterà a guardare indietro senza rimpianti e ripagherà il nostro vivere vivendo pienamente.

Michela
Michela
Non potrei essere altro che quella che sono: un cavallo libero in una prateria che non vuole essere domato; una fatina buona che appare quando serve e senza rumore se ne va; una leonessa che protegge i suoi cuccioli e li aiuta a vivere; il caos senza controllo,la mamma, l’amica, l’amante, la moglie che ama nel profondo. Ecco, sono passione, dedizione e propensione. Una sognatrice con i piedi per terra, la quiete e la tempesta, il dramma e la commedia (beh, forse più la commedia!), il tutto e il niente. Sono una come tante… sono io.

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