Apro gli occhi
ad un nuovo giorno,
nuove ore con minuti nuovi.
Non c'è niente di già fatto,
niente di già visto,
ogni secondo è solo... da vivere.

C'è un mondo che parte
una umanità che inizia
con le paure e le gioie
che anch'esse assopite
si svolgeranno nel giorno
svelandosi nelle parole
attraverso gesti quotidiani;
dialoghi e azioni che si rinnovano... o forse no,
pianti o forse risa
che potranno sorprendere... o confermare
forse affermando nuove emozioni
o forse smentendo vecchi affetti.
E quella mano cosa farà?
Porgerà una carezza oppure
uno schiaffo... che colpirà, e chi ferirà?

Una conferma... o forse novità.

Ma la luce sale
ed ora rischiara la nostra camera.
Seduto e non più disteso,
ti osservo, ti accarezzo
e con delicatezza
sposto i lunghi capelli.

Scopro il tuo viso,
mi avvicino alla tua bocca
e le mie labbra toccano le tue...

Il nostro giorno nasce così:
con un "semplice" Bacio,
con le bocche che offrono,
e son bocche che accolgono,
che nutrono l'Amore
che vive e cresce in questi due amanti:

"Buongiorno, tesoro"...
e poi sia quel che sia!"

(Stefano Crifò)

(nell'immagine: "Il Bacio" di Gustav Klimt, particolare)

 

httpv://www.youtube.com/watch?v=Oa-mWuBY-is

Stefano Crifò
Stefano Crifò
Secondo il Calendario Gregoriano, nacqui il primo giorno del IX mese dell'anno MCMLXIV. Mi piace scrivere dall'età adolescenziale, ma solo da poco ho imparato a condividere questo sentimento. "La poesia è indispensabile... ma vorrei sapere perché." (Jean Cocteau)

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1 Commento

  1. nasce così un "buon giorno" e nasce così l'amore che va oltre l'infatuazione


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