Penso a te,
ed è come se l'aria stessa mi soffocasse,
perchè quando sei lontana dagli occhi miei
resti presente nella mente
confusa tra fotogrammi di film
vissuti e da te narrati,
avverto allora un senso d'inquietudine,
ed ho come la percezione
che tutto questo sia aleatorio,
perchè m'è chiaro come non vi sia certezza,
che solo Dio può avere e dare,
così ti vedo felice tra le sue braccia,
per poi guardare le mie
e capire che in fondo
non sono così forti come credevo
nè migliori di come speravo.

Stefano Crifò
Stefano Crifò
Secondo il Calendario Gregoriano, nacqui il primo giorno del IX mese dell'anno MCMLXIV. Mi piace scrivere dall'età adolescenziale, ma solo da poco ho imparato a condividere questo sentimento. "La poesia è indispensabile... ma vorrei sapere perché." (Jean Cocteau)

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4 Commenti

  1. Forse siamo sempre un po' meno di quel che crediamo, eppure solo credendo di essere migliori possiamo esserlo!


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