Sentendo pronunciare il nome della sua amata (6)

Sentendo pronunciare il nome della sua amata, rayan rimase per un attimo immobile, mentre continuava a fissare tutta quella roba vecchia che come una fontanella lasciava affiorare ricordi ed emozioni zampillanti, tutte insieme, tutte velocissime, come se cinquecento anni non fossero mai passati. Sentiva ancora fortissimo il legame dentro di se con lhyu, e allo stesso tempo inconsciamente sapeva di aver lasciato qualcosa di incompleto, ma non riusciva a ricordare cosa.

Poi lo sguardo di posò sull'uomo, quell'uomo che sembrava sapere tante cose e che rappresentava il rapporto più vicino della sua vita precedente.
Avrebbe voluto chiedergli mille cose:
Come conosce la mia storia?, Lei conosceva lhyu?, è stato anche lei ibernato?, chi le ha dato la lettera?
Ma in quel momento, riuscì solo a dire in modo ingordo: Me la dia!
L'antiquario, avvolto in un alone di mistero, senza aggiungere nulla, si diresse verso un vecchio mobile, era una libreria in mogano, su di esso, poggiati in modo ordinato, libri ed altri oggetti, alcuni li conosceva bene, altri avevano forme conosciute ma non riusciva proprio ad immaginarsi a cosa servissero...
Mentre continuava a fissare l'uomo in modo attento, l'antiquario fece un gesto velocissimo e da un piccolo scomparto segreto tirò fuori una piccola scatola di metallo che consegnò all'uomo del passato. Rayan la afferrò avidamente, come fanno i bambini ogni tanto quando gli viene toccato qualcosa che gli appartiene; la scrutò attentamente guardandola da tutte le prospettive, non aveva più fretta ormai. Sullo scrigno minuziosamente decorato ma ossidato dal tempo si riuscivano a riconoscere in modo confuso solo due lettere intrecciate, una R ed una L.

Continuò a guardare impassibile il suo piccolo tesoro ancora per un po', poi si fece coraggio e lo aprì lentamente come se non volesse sciupare la memoria, il ricordo. Gli balzo subito agli occhi una busta ingiallita e polverosa che il tempo non aveva risparmiato, e mentre la tirava fuori continuava ad immaginarsi il contenuto di quella missiva, e si ripeteva: cosa avrà voluto dirmi la mia lhyu?

autore Francesco Aldo Mellea
Francesco Aldo Mellea

Un gioco di scrittura creativa, partito su meemi, a turno si scrive un pezzo di racconto in meme, e chi chiude decide chi debba proseguire... una idea favolosa di firstbit
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... qui il Racconto a staffetta
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