Ricami attenti, fini,
sinuosi vagiti
di perle rubiconde

Morsi di brace tiepida
sulla finestra salmastra
socchiusa al respiro
verde dell’ombra di platino

Attendo il tempo
sulle rupi fintamente quieta
mentr’esso si diverte a giocare
con le mie viscere annodate
inventando farfalle vive.

Crude nudità e prati assenti.

Ho fame di casa.

Eppure,
a volte sembri luce
e in te germoglio.

Ubriacandomi
delle tue affilate
colme lune.

Sventro la notte
poi
m'inciprio d'alba.

Elena Condemi

Elena Condemi
Elena Condemi

So solo che mi emozionai incontrando per caso un’Olivetti a casa di mia nonna, e non riuscii a lasciarla più.
Pareva conoscermi meglio di chiunque altro.
E la conservo tutt’ora, proprio come si fa con la propria vecchia e fedele bambola, con la stessa tenerezza…

“Lo sviluppo dell’anima è come una poesia perfetta: ha un’idea infinita che una volta realizzata rende ogni movimento pieno di significato e di gioia.” Tagore

“Sono una piccola ape furibonda.
Mi piace cambiare di colore.
Mi piace cambiare di misura.”
Alda Merini

“Non ho scritto secondo ragione,
Né per fuggire un destino oscuro,
Ma per sedurre le stagioni
E piacere all’ineffabile azzurro,

E per possedere ogni giorno,
Senza smarrimento, senza rimorso,
E sino al momento della mia morte,

Dei diritti infiniti sull’amore…”

Anna De Noailles

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