Tu che sei dolce e decisa,
che sei madre e ragazza.
Tu che sai come ridere
e farmi ridere.

Tu che mi fai piangere
di una felicità irrazionale.
Tu che sei santa e puttana,
che sai cosa desidero
e sai come darmelo.

Tu che sai il perchè delle cose e
aiuti me a capirlo.

Tu che vuoi me,
quando io ho paura
sia solo un sogno,
ed invece tu,
che un giorno
io possa andare via.

Tu che mi ami,
come non hai mai amato prima,
tu, proprio tu,
non saprai mai di preciso
quanto io ami te.

Stefano Crifò
Stefano Crifò
Secondo il Calendario Gregoriano, nacqui il primo giorno del IX mese dell'anno MCMLXIV. Mi piace scrivere dall'età adolescenziale, ma solo da poco ho imparato a condividere questo sentimento. "La poesia è indispensabile... ma vorrei sapere perché." (Jean Cocteau)

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4 Commenti

  1. Che bella poesia! ....E' talmente bella che mi piacerebbe fosse dedicata a me! .... :(( ... Veramente piacerebbe a tutti!!!

  2. è una bella poesia...mi ricorda la mia adolescenza buttata.

    ma se me l'avvessero dedicata, pessimista come sono, l'avrei presa malissimo...perchè non ci avrei creduto mai.

    pure se era vero...XD


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