1.
c'è una forma di stupore nei tuoi occhi liquidi,
qualcosa che ancora non so tenere a bada, dentro,
in ogni forma ossea ed arco di pelle che non sazia il vento,
mi lima ai bordi come un taglio affrettato, una forma
di dolore adulterata, mischiata all'amore che a bocca chiusa
mi deponi dentro la mia alcova d'umori
ho intrapreso la corsa con il cuore agli argini,
l'imperfezione di un respiro che vibra nel silenzio
di una notte lattea e la pelle si disarma, mentre
scorri lento nelle curve di un pensiero
2.
l'altomare della memoria e dei rifiuti lampanti
l'inciviltà che la notte ti porta a mano
quando fuori tira un vento dolce,
e dentro c'e una calma assassina
ogni buio e' un buco di parole
3.
imperturbabili le parole al vento che spira da est,
negare il sogno sotto l'occhio/aperto, di spalle
quando la neve si perde, sfranta,
nel dolore chiedimi ombra, perchè sono brava nel buio
al silenzio, lasciandomi andare.

Morfea
Morfea
[io vado verso. e non tremo scendendomi]

Suoi ultimi post

6 Commenti

  1. ringrazio voi tutti...*

  2. bellissima e coinvolgente! "oscura" al punto giusto,un pugnale che entra lentamente lasciando una traccia invisibile,una cicatrice da guardare con affetto.Attendo di leggere le tue prossime composizione,intanto benvenuta!

    • vivo di cicatrici ancora aperte.
      grazie...

  3. benvenuta Morfea, ci sono cicatrici che non di chiuderanno mai.

  4. L'imperfezione perfetta di un respiro.
    Mi ritrovo nelle tue parole e nel buio acceso del cuore.

    "Feci sforzi disperati per trovare una parola abbastanza grande per definire quel buio, una parola così crudelmente nera da annerire la mia bocca quando l'avessi pronunciata." (da "Fame", Knut Hamsun)


Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commento *

Name *
Email *
Sito