Le città settentrionali  di cristallo e ferro
portano alla mente il freddo della neve,
lo zolfo di chi ha osato sentire l'acre olezzo di chi
ha provato a spingersi troppo in là
fino a sentire l'odore dell'inferno.

I cromosomi non ci diranno mai la sua identità ma
un divano congiunto non può darci sicurezze certe.

Per lo specchio oculare, quel punto o sfera gigante nera che
appare dentro di noi,c'è molto da fare per l'acqua limpida del cielo.

poeta solitario
poeta solitario
Sono passato,un pensiero ricorrente,quel senso di vita nuova che mi pervade vedendo il disfacimento del mondo che fu, in un tempo non mio. E' proprio quando tutto sembra perduto che bisogna affrontare la fine col sorriso,perché ogni fine è semplicemente l'anticamera di un nuovo inizio. Nato nel 1977 l'8 di Febbraio dopo varie passate continuo la ricerca del mio amore perduto e del mio vero Io.Ho appena pubblicato la mia prima raccolta intitolata "Sensazioni d'Autore",un viaggio interiore nel tempo e nello spazio scandito da note poetiche e narrative.

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1 Commento

  1. C'è un perfetto bitematismo che spazia tra le capaci parole di questi bei versi: forza da un lato che definirò machile, delicatezza dall'altro che chiamerò femminile.
    Beethoven di questa storia ne fece capolavori.


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