Butto fuori l'ennesima nube di fumo,
la scrivania è un casino ma non mi sento perso,
credo che questo disordine rispecchi il nostro essere,
sempre in attesa  di qualcosa che metta a posto questo caos.

L'iphone sulla barretta novi 88% fondente non c'entra un cazzo, ma
in fondo si somigliano, come noi, sono neri e rettangolari tutti e due,
tranne che lo smartphone non si può mangiare.
Sicuro, tra un po la apple creerà dispositivi commestibili al 100% e il
problema dei rifiuti elettronici sarà superato.

Due accendini e due pacchetti di marlboro iniziati, io e la mia lei
uniti nella confusione di questi momenti che rende vivibili
interminabili ore di noia. Siamo così scissi ma uniti che facciamo
tutto per due,anche le sigarette le fumiamo con due mani diverse,
almeno la marca è la stessa.

Lei ha deciso per i crostini buitoni,
io per il succo di mirtillo, il sangue è fuori moda.
Da domani mia cara, dieta, che non mi posso portare dietro la tua zavorra
di vizi culinari e manicaretti, il corpo è di tutti e due quindi trova pace
e mettiti in riga sennò pane e acqua come i carcerati. Basta poi con tutta
quella carne rossa, Maria Pia, che ti viene la gotta!

Hai lasciato il motorola alla mia sinistra e la tua vitasnella in pizzo
al tavolo, ma che cazzo invadi peggio di un barbaro lo spazio vitale altrui!
Bisogna cambiare registro che così non può andare,sei l'emisfero femminile
più incasinato che io conosca,Parigi non ti ha insegnato nulla secoli fa?

Dai non ti offendere, anche io che ti rubo sempre il posacenere più grande,
mi mangio l'ultimo boccone, ti mordo il labbro e ti tradisco in continuazione ho le mie colpe
ma tu mi perdoni sempre, sei la mia compagna ideale anche se in due,devi ammetterlo,
non facciamo una persona sana. Ma forse, chi lo sa, i veri pazzi sono la fuori e noi,
siamo lo splendido vivere in un mondo che non c'è.

poeta solitario
poeta solitario
Sono passato,un pensiero ricorrente,quel senso di vita nuova che mi pervade vedendo il disfacimento del mondo che fu, in un tempo non mio. E' proprio quando tutto sembra perduto che bisogna affrontare la fine col sorriso,perché ogni fine è semplicemente l'anticamera di un nuovo inizio. Nato nel 1977 l'8 di Febbraio dopo varie passate continuo la ricerca del mio amore perduto e del mio vero Io.Ho appena pubblicato la mia prima raccolta intitolata "Sensazioni d'Autore",un viaggio interiore nel tempo e nello spazio scandito da note poetiche e narrative.

Suoi ultimi post

6 Commenti

  1. Grazie Karen, quando vedo un tuo commento vuol dire che ho spinto bene sul'acceleratore,piace molto anche a me

  2. Devo dire che mi piace , ma dove trovi tutte ste rime ? E un leggero sfogo ma credo che a te aiuti molto .. Bella davvero .

  3. Grande Barba!

    Così mi piace...cinico e disadattato...

  4. ahahha a tirare fuori il mio meglio/peggio ci provo sempre N.A. ma certe volte non riesco ad essere così... "peggio"....


Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commento *

Name *
Email *
Sito