...da quel ponte che dominava la stazione, e dove da piccolo si divertiva nel vedere i treni partire, ora osservava il suo amore più grande andare via e nonostante sentisse il cuore esplodergli in petto, sapeva di non poter dire nulla nè fare nulla, perchè sapeva che non si può smettere d'amare solo perchè l'altra persona ha smesso di farlo, così come non si può costringere nessuno a rimanere se ha deciso di andare...

da "Storia di un addio" di Stefano Crifò

...from that bridge that overlooked the station, where as a child he liked to see the trains passing by, he was now watching his greatest love go away and even though he felt his heart explode in his own chest, he knew he could not say or do anything, because he knew that you cannot stop to love just because the other person has stopped doing so the same way you cannot force anyone to stay if they decided to go.

Stefano Crifò
Stefano Crifò
Secondo il Calendario Gregoriano, nacqui il primo giorno del IX mese dell'anno MCMLXIV. Mi piace scrivere dall'età adolescenziale, ma solo da poco ho imparato a condividere questo sentimento. "La poesia è indispensabile... ma vorrei sapere perché." (Jean Cocteau)

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7 Commenti

    • Lacrimuccia... io eh?

      • per me è un metro di giudizio la lacrimuccia... se una cosa mi fa piangere è bella 😉

  1. Grazie... Allora tu sei bravissima... 🙂

  2. Per favore, conoscete l'autore della photografia con la mane e il treno? Grazie per la vostra risponda! Orianne


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