Gertrude

Guido Mazzolini

La penombra mi consola e nella stanza c'è profumo di pace. È il mio mondo, la mia vita, il mio essere qui con una vecchia scatola appoggiata sulle ginocchia. Quante cianfrusaglie, lettere ricevute o mai spedite, i nastri che portavo tra i capelli quando ero bambina, il diario chiuso con...

Elisa pioveva, cadeva come l’acqua buttata fuori da nuvole troppo cariche di vento, pioveva e si abbatteva sulla terra ferma, sui prati, sull’asfalto, sui grattacieli, sui centri commerciali. Elisa precipitava come grandine schiantata al suolo ma non sentiva niente, nessun dolore.

Tu che camminavi sui pezzi di vetro e tenevi il cuore in tasca per paura che ti battesse nel petto, non hai trovato il tempo, forse ti è caduto sotto il letto, o chissà, non era quello che cercavi... magari era il coraggio che hai lasciato portarti via dal...

  Febbraio, già verde di primavera, impolvera di polline il sentiero e qualche fungo indeciso rimane. Sono i ragni a imbastire gli specchi lungo la via di rosmarino.   Maniche abbracciano i fianchi, canticchia, sfiorita, la rosa canina, ogni soffio di vento è un richiamo, prima le foglie del tulipano,...

    Su un dito di terra l’eternità accumulata dal vento, spietrificato è il monte, granello per granello. Così un deserto, dove il coyote va per meditare, una parentesi lunare tra i monti e la pianura.   La tonaca di sabbia grigia cade lì per caso, come agli occhi una...

Filosofia

Pietro Pancamo

  Parole e frasi sono gli intercalari del silenzio che smette, ogni tanto, di pronunciare il vuoto.   Allora qualche indizio di materia deforma l’aria, descrivendo le pause del nulla prima che il silenzio si richiuda. (Le mani s’infrangono contro un gesto incompiuto)