Ci si dimentica. Non possiamo farne a meno. È una necessità del nostro organismo dimenticare. È il nostro peggior difetto e allo stesso indispensabile pregio.

Ci si dimentica di tutto. Anche quando crediamo di ricordare. Serbiamo solo frammenti, che insieme formano una sequenza dissonante dalla realtà.

Sempre. Siamo solo un contenitore e se non lo svuotiamo di tanto in tanto, se non tagliamo un po’ qua un po’ là, non riusciamo a farci entrare tutto. Dobbiamo scegliere. Scegliere di dimenticare.

Dimentichiamo dove capita. Su una panchina al parco. Nella metropolitana, fra la banchina e il vagone. Sul bagnasciuga di una spiaggia dove poco dopo arriva un onda. Sotto l’albero, un ciliegio in fiore in un anticipo di primavera.

A volte quello che dimentichiamo ci scivola dietro i cassetti del comò, si impolvera sui ripiani della libreria accanto ai libri. Finisce nel freezer, congelato fra spinaci e fettine panate. Sotto al divano non c’è più posto e a volte è necessario aspirarli con la scopa elettrica.

È per questo che ci capita di sentire una necessità impellente di pulire casa. Spostare cose, lucidare vetri, togliere polvere. Riordinare cassetti. Spazzolare scarpe. Pulire le mattonelle del bagno. Portare la macchina al lavaggio compreso di pulizia interna.

Può sembrarci un controsenso, ma mentre mettiamo in ordine dimentichiamo.

Dopo ci sentiamo in pace. Realizzati. Pronti per ricominciare.

Abbiamo dimenticato.

Mariella Musitano
Mariella Musitano
io sto alla scrittura come il giocoliere sta alle clavette.

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8 Commenti

  1. Molto bella.
    Io che più che scegliere di dimenticare, faccio il contrario, cioè seleziono cosa ricordare ed automaticamente dimentico il resto...
    ma qualcosa può sempre rimanere e in qualunque momento ri-tornare in mente.

  2. Bellissima MARY... davvero gran bel pezzo, ed è vero, bisogna ripulire, mettere a posto i pensieri come le cose... Io però ho il problema contrario di solito. Ricordo tutto, è la mia condanna, tutto quello che mi ha toccato colpito commosso addolorato reso felice... tutto, ogni frammento i colori intorno, gli odori, le parole precise... poi però dimentico dove ho parcheggiato la macchina. Hai ragione, qualcosa bisogna dimenticare!

    • lo vedi? A furia di ricordare dimentichi le cose pratiche!!!!
      Ahahah...
      Io anche ho sempre creduto di ricordare tutto, nei minimi dettagli, ma poi ho scoperto che non era così. Il mio maledetto vizio di scrivere... e di rileggere quello che scrivo!!!
      Ahahaha ho scoperto di aver dimenticato le cose più importanti o meglio, quelle che poi erano i putni salienti che mi hanno condotta fino a questo punto del mio cammino!!!
      😉

  3. Lo sai che c'è gente pronta a farsi nfriggere il cervello per dimenticare...

    ...non è poi così facile e naturale...

  4. ..ci sono tanti modi e sostanze..e corpi..tutto snaturato, tutto inafferrabile se non per pochi istanti dilatati fino a uno schianto di nervi spezzati..non c'è soluzione, anche alla più insignificante gioia si somma un fardello di dolore: e allora è bene non ricordare -

  5. ...avere certezze è non averne..

  6. Ciao Mariella..
    Sembra fatto apposta per me.. che per qualche mese mi son dimenticato di w.s..
    Forse avevo bisogno di mettere ordine nella mia vita.. e di fare posto a cose nuove..
    Niente è mai definitivo.. nulla è assoluto.. e son di nuovo qui.. con le mie inquietudini.. i miei dubbi.. i miei sogni.. uno zaino che mi porto sempre dietro.. lo appoggio dappertutto ma non lo dimentico mai..
    ;-))


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