Cosa veramente io meriti
è forse un tatuaggio
che ricordi il dolore
di un respiro troncato.
Che mi ricordi di quelle volte
che ho finto di non sentire
il telefono squillare,
di tutte le volte che
ho sentito la testa pesante,
di tutte le volte che
ho riso sulle mie fobie,
di tutte le volte che
ho tolto schegge dai cuori,
nei mesi invernali sovrappeso,
quando non si fanno programmi.

Di tutte le volte che
mi hanno prestato oppressioni,
di tutte le volte che
mi hanno ringraziata
di aver tenuto loro lontana la morte.
Di essere stata la regina del punk rock
e della missione di quella più forte.
Ora, in una nuova pelle,
sopravvissuta in terra straniera
affievolita da una bicicletta incidentata,
con una cicatrice per sempre,
che è come un tatuaggio,
zoppico attraverso il giorno,
guardandolo con gli occhi della Luna
e per voi sono a Las Vegas.

Laura Bertolini
Laura Bertolini

Laura nasce a Cecina il 15 Gennaio 1978.

Scrive le prime poesie all’età di 8 anni, sorprendendo gli
adulti per la sua precoce vocazione letteraria e per la straordinaria facoltà
di percepire il colore di tutto ciò che la circonda.
-Mi sono autodefinita un’attivista poetica perché denuncio quello che vedo, che sento e che penso, proprio attraverso il canale della poesia, con la quale mi impegno. Ascolto, racconto le vicende umane, anche le mie.-
– L’elemento della Natura, nelle sue colorate manifestazioni, con i suoi odori, si mescola all’umano in quanto essenza primordiale, forza generatrice e rigeneratrice. Si presenta spesso nei miei versi perché le mie radici affondano completamente negli elementi naturali. Io sono figlia del mare, della valle, della montagna. Da bambina ascoltavo la voce degli alberi e del vento. Questa è la mia essenza.-
-Sono un’artigiana della poesia, nel senso che quello è tutto ciò che so fare, mi piace seguire tutto il processo creativo, fino alla pubblicazione. Mi piace autoprodurmi!-
-La forza motrice sono le persone che vengono a sentirmi quando leggo ad alta voce, che mi comprano i libri, che mi scrivono le proprie emozioni–In America mi sento un po’ come in esilio, ma la poesia è la mia anima e non mi lascia mai sola.-
-Da grande ho sempre voluto fare la poeta, quindi continuo a sperare di diventare grande- LB.

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1 Commento

  1. Laura sei bravissima, come sempre!!!!


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